Cos’è il Trading Online

Il termine Trading Online sta ad indicare tutte quelle attività eseguite sui Mercati finanziari via web che permettono alle persone di guadagnare investendo sui Mercati finanziari.

Per investire sui Mercati attraverso le piattaforme di Trading Online basta possedere un conto corrente bancario. Spesso sono i giovani Trader a sfruttare di più questo settore e che usano intensivamente i servizi di Internet Banking e a capirne qualcosa in più.

Ci sono due modi possibili per operare nel Trading Online, uno è l’utilizzo di una piattaforma associata ad un conto bancario, oppure il secondo modo è l’iscrizione ad un Broker autorizzato dalla Consob, che permette di scaricare un programma software con cui entrare direttamente dalla porta principale sui Mercati. Queste società offrono servizi gratuiti, ma in cambio chiedono commissioni su ogni transazione che sono dell’ordine di pochissimi euro. Le tasse invece per chi ha un conto bancario potrebbero essere prelevate alla fonte, in ogni caso sarà compito del Trader dichiarare gli incassi derivanti da queste attività nella dichiarazione dei redditi.

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Il Trend nel Forex Trading

Sarà fondamentale per i Trader sapere con esattezza cos’è un Trend, come si trova e in che modo si potrà sfruttare per il Forex, dato che sono importanti per l’analisi tecnica. Individuare il Trend in atto sul Mercato sarà l’obiettivo di ogni Trader, soprattutto se si usufruirà dell’analisi tecnica. Il modo migliore per aumentare il proprio capitale sarà quello di trovare il Trend che si attuerà al momento sul Mercato per poi provarne a sfruttare l’andamento. Prima di tutto sarà importante avere una definizione chiara del termine Trend e poi successivamente capire in che modo si potranno trovare i Trend e come si potranno sfruttare.

I Trader studiando con accuratezza i grafici Forex e che applicheranno l’analisi tecnica, riusciranno a riconoscere figure di inversione o continuazione del Trend. In questo modo si saprà con più certezza cosa fare con le posizioni aperte o con quelle che sono da aprire nella sessione di Trading. E’ fondamentale sapere che è la psicologia del Mercato a far muovere il Mercato stesso e di conseguenza a fare nascere e far chiudere i Trend che caratterizzano il movimento dei prezzi.

Imparare ad identificare un Trend, quindi dovrebbe essere il primo passo per chiunque si cimenterà nello studio dell’analisi tecnica. Capita molto spesso, ad esempio che molti Trader, una volta che hanno investito in un Trend rialzista, aspetteranno un segno di debolezza di questo, ovvero il segnale giusto per uscire dal Trade per poi ricavarne un profitto.

Non sarà sempre facile individuare un Trend e determinare la direzione di un particolare titolo, sarà tutt’altro che evidente. Prendendo ad esempio un qualsiasi grafico dei prezzi si potrà notare, senza troppi sforzi, che questi non si muoveranno in linea retta verso una direzione, ma seguiranno piuttosto una serie di alti e di bassi. Nell’analisi tecnica, sarà il susseguirsi di massimi e minimi a costituire il Trend direzionale. In questo modo, un UpTrend, ovvero un Trend rialzista, sarà classificato come una serie di massimi e minimi crescenti. Perché un UpTrend rimanga tale, ogni minimo successivo non dovrà scendere al di sotto dei minimi precedenti, altrimenti ci si potrà trovare di fronte ad un’inversione.

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Tipologie di Trend

I Trader nell’analisi tecnica sapranno distinguere diverse tipologie di Trend e sono nominate in base alle indicazioni che danno del Mercato azionario.

Ci sono effettivamente tre tipi di Trend:

UpTrend: ovvero Trend rialzista. L’UpTrend si muove verso l’alto;

DownTrend: ovvero Trend ribassista. Il DownTrend si muove verso il basso;

Sideway Trend: ovvero Trend in fase laterale. Il Mercato laterale, ovvero quando sul Mercato c’è poco movimento, ovvero i picchi al ribasso e al rialzo si susseguono in una situazione poco definita, allora si può parlare di Mercato laterale. In specifico si può dire che il Mercato si trova in fase laterale quando si verifica l’assenza di Trend. In questi momenti i Trader che vendono non riescono ad avere la meglio su quelli che comprano e la situazione è di calma. Spesso questo tipo di situazione è descritta, nell’analisi tecnica, dalla figura del rettangolo, che mostra come i cambiamenti del prezzo rientrino nelle linee di resistenza e supporto. I momenti di calma sul Mercato azionario portano quindi all’indecisione e a un sostanziale immobilismo.

In definitiva, il Mercato potrà muoversi al rialzo, al ribasso, oppure in una direzione indefinita. Questi movimenti verranno segnalati dai Trend, che si potranno trovare sui grafici aiutandosi in parallelo studiando l’analisi tecnica.

Oltre alla direzione, esistono altri tre parametri per la classificazione di un Trend.

A prescindere dalla rotta intrapresa dai prezzi, un Trend potrà essere classificato in base alla durata e si avranno:

Trend di breve periodo: avrà una durata tendenzialmente inferiore al mese. I Trend di breve periodo, vengono considerati come componente principale dei Trend a medio e lungo periodo;

Trend di lungo periodo: si caratterizza su un arco temporale che potrà durare anche un anno. All’interno di un Trend di lungo periodo sarà possibile trovare diversi Trend intermedi che si potranno anche muovere in direzione opposta rispetto al Trend di lungo periodo. Il Trend generale se si muoverà al rialzo, ma sarà interrotto da una correzione dei prezzi al ribasso seguita poi da un nuovo movimento al rialzo, si avrà allora un Trend intermedio di correzione;

Trend di medio periodo: potrà durare all’incirca tra uno e tre mesi.

Quando si tratta di analizzare un Trend sarà fondamentale che il grafico venga costruito per riflettere al meglio il tipo di movimento che si intenderà studiare.

Per identificare più facilmente i Trend di lungo periodo è consigliabile utilizzare grafici settimanali o giornalieri che coprano un arco temporale di cinque anni, in questo modo sarà più semplice individuare la direzionalità del Trend sul lungo periodo. In generale, i grafici giornalieri sono spesso utilizzati per analizzare anche i Trend di medio e breve periodo. Sarà importante ricordare che maggiore sarà l’arco temporale di un Trend, di conseguenza maggiore sarà la sua importanza, ovvero un Trend di un mese non avrà lo stesso valore di un Trend di cinque anni.

Le TrendLine, o linee di Trend, sono il frutto di una tecnica utilizzata nell’analisi dei grafici che consisterà nel disegnare sul grafico stesso una linea retta che rappresenterà la direzione del Trend.

Disegnare una linea di Trend sarà molto semplice, sarà come disegnare una qualsiasi linea retta, e inoltre sarà uno strumento molto utile non soltanto per meglio definire la direzione di un Trend, ma anche e soprattutto per individuare possibili punti di inversione. La TrendLine se verrà disegnata in corrispondenza dei minimi del Trend rialzista, la linea rappresenterà in questo modo un livello di supporto ai prezzi che tenderanno a risalire ogni volta che scendendo incontreranno la linea di Trend.

La TrendLine, ad esempio, potrà essere d’aiuto nel volere stabilire in quale momento i prezzi smetteranno di scendere per riprendere la via del rialzo. Allo stesso modo funzionerà la linea di DownTrend, disegnata in corrispondenza di massimi raggiunti dal titolo, infine la linea di Trend ribassista funzionerà come un livello di resistenza.